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Pubblicato 1 anno fa

Primi piatti con frutta: quali sono i più richiesti

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La frutta è buona e fa molto bene. Siamo però abituati o a berla o a mangiarla in piatti diversi, ma raramente come ingrediente principale di pasta e riso. Ecco i primi piatti con frutta più richiesti

Per l’Istituto Superiore di Sanità la regola è chiara: mangiare frutta al termine del pasto non fa male; secondo l’ISS l’importante è mangiarla e fa bene in qualunque momento della giornata. Quindi mangiare la frutta fa bene, a qualunque età e in ogni momento della giornata. Noi siamo però abituati a berla o a mangiarla in piatti diversi, ma raramente come ingrediente principale di primi piatti, che siano pasta, riso o zuppe.

Primi piatti con verdure: tutto parte dalla mela

Iniziamo usando la mela, prima di tutto come protagonista principale di un risotto con anche pecorino e noci. Sbucciare le mele verdi con un pelapatate e tenere da parte la buccia (da tagliare a julienne, spruzzandola con il succo di limone). Eliminare il torsolo e tagliare la polpa a dadini; metterli in una casseruola con l'alloro, il vino e 1/2 litro d'acqua; mescolare e lasciar cuocere finché le mele avranno assorbito tutto il liquido. Eliminare la foglia di alloro e preparare una composta frullando la polpa delle mele cotte con una frusta a mano facendo poi intiepidire. Intanto, sbucciare la cipolla e tritala finemente, farla appassire in un'altra casseruola con 2 cucchiai di olio e 1 di burro e unire il riso (tostato a parte in una padella senza grassi), mescolando. Versare 2 mestoli di brodo di carne bollente e mescolare ancora, aggiungere un mestolo di brodo quando il precedente sarà evaporato mescolando di continuo. Proseguire la cottura del riso per 16-18 minuti. Spegnere il fuoco e mantecare il risotto col pecorino romano grattugiato, una noce di burro e il miele. Infine profumare il risotto con una macinata di pepe nero e mescolare delicatamente. Versare il risotto nei piatti e servire ciascuna porzione con una piccola porzione di composta di mele. Decorare con la buccia di mela verde e servire subito.

Un’altra proposta di primo piatto con frutta è la zuppa di mele, preparazione tipica della cultura gastronomica ungherese: è una minestra che può essere servita sia calda sia tiepida oppure anche fredda da frigorifero. Sbucciare le mele, grattugiarle a scaglie e spruzzarle di succo di limone, poi metterle nel brodo vegetale in ebollizione e farle cuocere per 12 minuti. Tritare, intanto, gli scalogni, rosolarli in tegame in poco olio e aggiungere il prosciutto cotto tritato lasciando appassire il soffritto brevemente. Frullare, a questo punto, le mele con il latte e la farina, aggiungere al frullato il soffritto di prosciutto e scaldare il tutto piano, mescolando. Alla fine, fare le porzioni e spargere sopra un velo di pepe, un trito di acetosella e decorare con piccole fettine di mele.

Ancora una ricetta a base di riso, ma questa volta accompagnato ai fichi, tenendo conto che il risultato sarà diverso a seconda dalla varietà scelta: bianchi, neri, con la buccia rossa o verde. I fichi sono assoluti protagonisti, ma si può aggiungere anche gorgonzola o burrata. Per preparare il risotto iniziare tagliando i fichi a spicchi, tenendone da parte uno per la guarnizione finale. Fare un soffritto con scalogno e burro, poi unire il riso e farlo tostare per qualche minuto. Versare il vino bianco e sfumate e iniziare la cottura usando del brodo vegetale da aggiungere un mestolo alla volta. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere i fichi e terminare la cottura.

Mantecare il risotto a fuoco spento con burro rimasto e pecorino grattugiato, servire guarnendo con alcune fette sottili dei fichi.

Primi piatti di pasta con la frutta: quali sono i più richiesti

Dalla polpa dell’avocado si ottiene una salsa dal colore verde e dal sapore caratteristico molto famosa, il guacamole che ha un sapore che si sposa molto bene anche con il salmone, e allora perché non preparare degli spaghetti con guacamole e salmone croccante? Un connubio insolito di sapori che si rivela molto buono.

Dopo aver preparato il guacamole, coprirlo con della pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero. Nel frattempo mettere a cuocere la pasta in abbondante acqua bollente, salata a piacere. Tagliare il filetto di salmone prima a listarelle, poi a tocchetti e saltatelo in padella con un filo d'olio a fuoco vivace per 4 minuti. Appena pronta la pasta metterla in un tegame e aggiungere un filo d'olio per non farla attaccare, unire la guacamole e farla amalgamare bene a fuoco moderato aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta per rendere più cremosa la salsa. Mescolare bene in modo che la pasta si leghi bene al condimento, unire il salmone scottato in padella, aggiungere l'olio e amalgamare il tutto.

Le pappardelle con lardo, castagne e grappa utilizzano prodotti d'eccellenza del territorio, come il lardo di Arnad, in Valle d’Aosta, che è anche il solo lardo europeo certificato DOP, le castagne e una buona grappa. Iniziare dalla preparazione della pasta all'uovo per le pappardelle oppure acquistando una buona pasta fresca. In ogni caso cuocerle in acqua bollente salata per 3 minuti, mentre in una casseruola mettere burro, lardo tagliato a striscioline, foglie di salvia e castagne (nel caso siano fresche, andranno precedentemente sbollentate e private della loro pellicina). Una volta rosolati tutti gli ingredienti spegnere il fuoco e sfumare con la grappa. Scolare le pappardelle, versare nella casseruola con il condimento, aggiungere un po’ di burro e una spolverata di parmigiano grattugiato, amalgamando il tutto a fuoco spento.

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