Lascia il tuo indirizzo e-mail e scarica il documento

Pubblicato 7 giorni fa

Ricetta tagliatelle di riso con contorno: come prepararle e consigli utili

Home - idee cucina

ricetta-tagliatelle-di-riso

Preparare un piatto a base di tagliatelle di riso rappresenta un viaggio culinario che unisce la leggerezza della tradizione asiatica alla versatilità della cucina contemporanea.

Queste fettuccine, realizzate esclusivamente con farina di riso e acqua, sono naturalmente prive di glutine e possiedono una consistenza delicata che richiede una tecnica di cottura specifica per evitare che diventino troppo gommose o, al contrario, si sfaldino eccessivamente. La bellezza di questo ingrediente risiede nella sua capacità di assorbire i sapori del condimento, trasformandosi in una base perfetta per accogliere verdure croccanti, proteine saporite e salse aromatiche. Il primo passo fondamentale per la riuscita del piatto non riguarda la cottura sul fuoco, bensì l’idratazione delle tagliatelle.

A differenza della pasta di grano, le tagliatelle di riso non dovrebbero quasi mai essere bollite in acqua corrente per molti minuti. Il metodo ideale prevede di immergerle in una ciotola capiente colma di acqua calda, ma non bollente, lasciandole in ammollo per un tempo che varia dai dieci ai venti minuti a seconda dello spessore. Questo processo permette alle fibre di ammorbidirsi gradualmente mantenendo il cuore della pasta al dente. Una volta che le fettuccine risultano flessibili ma ancora leggermente resistenti al morso, vanno scolate e sciacquate sotto l’acqua fredda per arrestare il processo termico e rimuovere l’amido in eccesso, garantendo che rimangano separate durante il salto in padella.

Come preparare il contorno e l’aggiunta della parte proteica 

Mentre la pasta si idrata, ci si può dedicare alla preparazione della base aromatica e del contorno integrato, che solitamente definisce l’identità del piatto. Una combinazione classica prevede l’utilizzo di uno scalogno finemente affettato, aglio tritato e un tocco di zenzero fresco grattugiato, elementi che devono essere soffritti in un wok o in una padella ampia con un filo di olio di semi di arachidi o di sesamo. La scelta delle verdure è cruciale per creare un contrasto di consistenze: carote tagliate a fiammifero, peperoni rossi a strisce sottili e taccole offrono una croccantezza che bilancia la morbidezza del riso. È importante cuocere queste verdure a fiamma molto vivace per pochi minuti, in modo che rimangano brillanti nei colori e sode al tatto, evitando l’effetto stufato che comprometterebbe l’estetica e il sapore del piatto. Per quanto riguarda la componente proteica, le tagliatelle di riso si sposano magnificamente con gamberi freschi, straccetti di pollo o cubetti di tofu pressato. Se si sceglie il tofu, è consigliabile dorarlo separatamente finché non sviluppa una crosticina croccante prima di unirlo agli altri ingredienti. La salsa, che funge da legante, può essere composta mescolando salsa di soia a basso contenuto di sodio, un cucchiaino di zucchero di canna per bilanciare la sapidità e una spruzzata di succo di lime per donare una nota acida e rinfrescante. Chi ama i sapori più complessi può aggiungere un cucchiaio di pasta di tamarindo o una punta di peperoncino fresco per una sferzata di energia al palato.

Come mettere insieme il piatto: qualche consiglio da poter seguire

L'assemblaggio finale richiede rapidità e precisione. Una volta che le verdure e le proteine sono pronte nel wok, si aggiungono le tagliatelle di riso scolate. In questa fase è necessario muovere gli ingredienti con pinze da cucina o saltarli energicamente, aggiungendo la salsa preparata in precedenza. Il calore residuo e la piccola quantità di umidità rimasta nelle fettuccine permetteranno al condimento di glassare perfettamente ogni singolo filo di pasta. Se il composto dovesse risultare troppo asciutto, si può aggiungere un cucchiaio di acqua di ammollo o di brodo vegetale per fluidificare la mantecatura senza appesantire il piatto. Per elevare ulteriormente l'esperienza gastronomica, non bisogna trascurare il tocco finale dato dalle guarnizioni e dal contorno. Una manciata di arachidi tostate e tritate grossolanamente aggiunge una nota tostata e una resistenza al morso molto piacevole, mentre il coriandolo fresco o il cipollotto verde tagliato trasversalmente conferiscono una nota erbacea che pulisce la bocca. Un consiglio utile per mantenere l'integrità delle tagliatelle è quello di non cuocerle mai troppo a lungo insieme alla salsa: trenta o sessanta secondi di salto veloce sono sufficienti per distribuire i sapori. Servire immediatamente è essenziale, poiché la pasta di riso tende ad assorbire i liquidi molto velocemente e potrebbe perdere la sua consistenza ideale se lasciata riposare troppo a lungo nella pentola.

category image

Contorni freschi

Radicchietto

category image

Contorni freschi

Carote alla julienne

category image

Contorni freschi

Radicchio rosso

category image

Contorni freschi

Cuore di riccia

Back folder page

Torna alle idee di cucina